Non solo brunch. Un viaggio fra realtà e arte.

Esiste un filtro pittorico per osservare la Realtà e l’Arte. La pittura è soltanto una guida al vedere, un suggerimento di come osservare, serve a pulire lo sguardo. I nostri sensi sono offuscati dalle abitudini e tutto ciò che si fa e si pensa diventa immagine, stereotipo, filtro davanti agli occhi. L’arte, invece, insinua un cuneo in questo meccanismo spersonalizzante e ha il potere di ribaltarlo. In definitiva è un piccolo sforzo per muovere il pensiero” [Renato Mambor].

 

mambor

 

Questa la poetica alla base del percorso artistico di Renato Mambor: pittore, scultore, scenografo, attore, ma soprattutto spericolato sperimentatore e protagonista di spicco del fenomeno artistico sperimentale noto come Giovane Scuola di Roma, sviluppatosi nella capitale attorno agli anni Sessanta.

Domani, al termine del brunch (ore 14.30 ca), ci recheremo presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano (in via Altinate 71, 10 min a piedi dal Boscia Billy Bistrot) per conoscere e toccare con mano la sensibilità di questo grande esponente della Pop Art Italiana.

Assieme ad Enrica Feltracco e Giulia Granzotto – rispettivamente curatrice e responsabile della comunicazione della mostra – ripercorreremo le fasi salienti della produzione del maestro, dagli esordi ad oggi. Una grande antologica di circa 70 opere.

 

La visita alla mostra Renato Mambor – Pensieri Nativi (della durata di ca. 40 minuti) è facoltativa e gratuita.

 

Hashtag: #christmasbrunch #padovasocial

 

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